“La cena romana”

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Presentazione del progetto

Il progetto conclusivo del percorso scolastico di quest'anno avrà come tema l'antica Roma, origine della nostra cultura, momento storico di grande civiltà e tradizione.

In particolare approfondiremo gli usi ed i costumi del tempo, la vita e le classi sociali.

Esamineremo la storia di Ponticelli e la sua origine storico – geografica. Partiremo dalla consapevolezza della presenza nel nostro territorio del sito archeologico “Villa Romana di Caius Olius Ampliatus”, che diverrà lo scenario in cui eseguiremo la manifestazione.

I principi di libertà, uguaglianza e rispetto dei generi sarà trattato principalmente attraverso Spartaco, il trace gladiatore che si narra sia passato nel nostro territorio, catturato dai romani e che in seguito si è ribellato guidando la rivolta degli schiavi. Sarà trattata la condizione delle donne, la loro libertà dalla schiavitù fisica e morale attraverso laboratori di lettura e scrittura creativa.

In particolare gli alunni elaboreranno un dialogo immaginario tra Spartaco e sua moglie Sura per raccontare la liberazione degli schiavi presenti nella Villa di Ponticelli.

Vi sarà un momento di danza strutturata che rappresenta l'unico momento in cui le donne schiave potevano organizzarsi per la rivolta.

Infine gli alunni si esibiranno con due canti tematici: “La libertà” di Giorgio Gaber e la canzone scritta da loro stessi intitolata “V A”.

A conclusione, come sorpresa, ci sarà il coro delle mamme che canteranno la canzone di Elisa  A MODO TUO, un testo profondo ed emozionante.

Destinatari previsti

Classe V A

Obiettivi di apprendimento:

Raccontare e scrivere storie inventate organizzando il lavoro in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico.

Produrre testi creativi sulla base di modelli dati.

Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato

Ricavare da fonti di tipo diverso informazione e conoscenze sul passato

Produrre informazioni con fonti di diversa natura, utili alla ricostruzione di un fenomeno storico

Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali

Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani e gli elementi di particolare valore culturale da tutelare e valorizzare

Utilizzare voce e strumenti in modo creativo e consapevole.

Eseguire collettivamente brani vocali/strumentali anche polifonici.

Promuovere, attraverso il linguaggio universale della musica, la massima integrazione di

tutti i soggetti interessati.

Elaborare creativamente produzioni personali per esprimere sensazioni ed emozioni.

Comprendere e apprezzare le opere d’arte.

Individuare il messaggio in un’opera d’arte.

Utilizzare in forma originale modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere contenuti emozionali.

Assumere responsabilmente atteggiamenti, ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria.

Conoscere e rispettare le regole nell’ambito del gruppo durante le attività.

Partecipare e collaborare al lavoro collettivo in modo produttivo e pertinente.

Obiettivi specifici e trasversali

Educazione alla cittadinanza

-Conoscere e comprendere il ruolo delle istituzioni democratiche.

-Vivere con gli altri

- Il valore della Giustizia e della Libertà

Educazione all’affettività

- Acquisire consapevolezza della propria identità personale e sociale.

- Costruire l’autostima.

- Comprendere l’importanza culturale e i valori della connessione tra affettività, moralità e legalità.

Educazione alla musicalità

-Comprendere e valutare eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali.

- Accettazione del proprio corpo e della propria fisicità anche attraverso l’uso  percussivo del corpo ( body percussion), attraverso il piacere di muoversi con l’interno del gruppo.

-Sviluppo della comunicazione e dell’espressione non verbale.

-Sviluppare la capacità di mantenere una pulsazione di base costante, per arrivare a ritmi più complessi e creare ritmi propri.

-Sviluppo delle capacità di espressione canora, come singoli e come, soprattutto, gruppo.

- Utilizzo dello strumentario Orff con strumenti non intonati ( claves, maracas, tamburelli, shaker, ecc).

Competenze (risultati attesi)

Ridurre l’insuccesso formativo.

Innalzare la soglia di autostima e motivazione personale.

Limitare i fenomeni di dispersione e di deviazione all’illegalità.

Essere consapevoli delle proprie capacità e quindi liberi.

Conoscersi meglio, collaborare e comunicare con diversi canali.

Rispetto del nostro patrimonio artistico.

Responsabile del progetto … ANNA GARGIULO 

Docenti coinvolti…ASCIONE ELENA

                                   ALVINO ANNA

                                   PUNZO MARIA

                                   RENNA ANNA